Quasi in tempo, ministro Severino
Un ministro che non aspetta, non tergiversa ma agisce, è un buon ministro che fa il suo lavoro. La Giustizia italiana, nella persona di Paola Severino, ha dato inizio a un’indagine ispettiva immediata sul caso di un detenuto morto nel carcere di Lecce dopo uno sciopero della fame. Si chiamava Popo Virgil Cristria, aveva 38 anni, era di Bucarest.

Un ministro che non aspetta, non tergiversa ma agisce, è un buon ministro che fa il suo lavoro. La Giustizia italiana, nella persona di Paola Severino, ha dato inizio a un’indagine ispettiva immediata sul caso di un detenuto morto nel carcere di Lecce dopo uno sciopero della fame. Si chiamava Popo Virgil Cristria, aveva 38 anni, era di Bucarest. Si è lasciato morire perché considerava ingiusta la condanna a rimanere in prigione fino al 2018, si dichiarava innocente, voleva parlare con un giudice, voleva che gli sospendessero la pena. Invece non ha parlato con alcun magistrato, non ha ottenuto la sospensione della pena, non ha quindi mai smesso di rinunciare al cibo. Anche in ospedale, gli ultimi giorni, si sfilava l’ago della flebo. “Il magistrato mi deve ascoltare”, diceva. Voleva andare fino in fondo e ci è andato: è morto. Pare non avesse soldi né famiglia.
A maggior ragione ora che non potranno essere i suoi famigliari a fare luce sul caso, nel caso ci sia un caso; a maggior ragione per dimostrare che a volte, e non sempre in ritardo, un ministro della Repubblica si occupa della storia di un disperato, di cui sono tra l’altro piene le carceri, bene ha fatto il ministro ad avviare immediatamente l’inchiesta. Uno stato che non sempre sa rieducare chi ha commesso un reato, e non sempre sa rispettare i diritti umani laddove è tenuto a farlo – cioè tanto più dentro una prigione, dove prende in consegna il corpo di un cittadino – ha avuto con il ministro Severino un positivo segnale di tempismo e umanità. Resta intera, invece, l’attesa della riforma di tutto il complicato pacchetto legato alla detenzione, che potrebbe evitare altre morti in cella.